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Corso di Dottorato in Scienze Veterinarie

CLICCA QUI per consultare l'elenco dei risultati della prova orale dei candidati a posti riservati al concorso di ammissione al Dottorato in Scienze Veterinarie 39mo ciclo

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XXXIX CICLO – Anno Accademico 2023/2024


Ubicazione:
 Via Delpino, 1 – 80137 Napoli
Data del bando: 3 luglio 2023
Durata prevista: 3 anni
 
Bando
Il bando di concorso per l'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca del XXXIX ciclo sarà pubblicato all'Albo e sul portale di Ateneo all'indirizzo

http://www.unina.it/didattica/post-laurea/dottorati-di-ricerca/bandi-di-ammissione

BANDO

ALLEGATO A

La domanda va presentata esclusivamente tramite procedura telematica entro e non oltre le ore 15,00 di mercoledì 2 agosto 2023.

Ai fini della VALUTAZIONE DEI TITOLI, i candidati dovranno seguire le indicazioni del bando.

    • La prova di ammissione prevede la valutazione dei titoli, il progetto (2000 caratteri spazi inclusi in italiano) e la prova orale. Il progetto dovrà essere caricato assieme a tutti gli altri titoli e documenti richiesti.
    • Per i due posti con borsa riservati a laureati all'estero è prevista una prova di ingresso per titoli ed orale ed una graduatoria dedicata. 
    • TEMATICHE DI RICERCA DEI PROGETTI DI DOTTORATO

RESEARCH TOPICS

TEMATICHE

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE

Search for methicillin-resistant Staphylococcus spp and ESL-producing Escherichia coli in wild boars.
Antimicrobial resistance (AMR) represents an increasing issue worldwide, spreading not only in humans and farmed animals but also in wildlife. The objective of this study is the evaluation of the antimicrobial resistance profiles in Staphylococcus spp.  and E. coli strains isolated from European wild boars (Suis scrofa) of the hunting districts in Campania Region (Italy)

Ricerca di Staphylococcus spp resistente alla meticillina e Escherichia coli produttore di ESL nei cinghiali.

La resistenza antimicrobica (AMR) rappresenta un problema crescente in tutto il mondo, diffondendosi non solo negli esseri umani e negli animali d'allevamento, ma anche nella fauna selvatica. L'obiettivo di questo studio è la valutazione dei profili di resistenza antimicrobica in Staphylococcus spp. e ceppi di E. coli isolati da cinghiali europei (Suis scrofa) dei distretti venatori della Regione Campania (Italia)

 

VET/05

Innovative strategies for improving the integrated poultry industry supply chain environmental sustainability (broiler chicken and/or laying hen) with reference to the circular economy.

Strategie innovative per il miglioramento della sostenibilità ambientale della filiera integrata dell’industria avicola (pollo da carne e/o gallina ovaiola) nell'ottica dell'economia circolare.

AGR/20

This project’s aim is to implement and innovate the Animal Cancer Registry (ACR) strategies to identify and process neoplastic pathology data, regarding pet animals (dogs and cats), to compare them with the data available on the human population residing in the same geographical areas. The PhD course on RTA will involve the collection, elaboration and recording of complete statistical data of cancer cases in animals of the Campania Region.

L’obiettivo del percorso del dottorato di ricerca proposto è quello di implementare ed innovare le strategie del Registro Tumori Animale (ACR) per identificare ed elaborare i dati relativi alla patologia neoplastica negli animali da compagnia (cani e gatti), per confrontarli con i dati disponibili sulla popolazione umana residente nelle medesime aree. Il percorso di dottorato su RTA si occuperà di realizzare la raccolta, l’elaborazione e la registrazione di dati statistici completi, dei casi di tumore negli animali della Regione Campania

VET/03

Sustainable and circular bioeconomy based on innovative technologies for applications in the food industry: the aim of this project is the development of innovative and eco-sustainable technologies based on the use of extremozymes for the production of bioproducts to be used to improve food safety starting from agro-industrial waste.

Bioeconomia sostenibile e circolare basata su tecnologie innovative per applicazioni nell'industria alimentare: progetto è finalizzato allo sviluppo di tecnologie innovative ed ecosostenibili basate su estremozimi per la produzione di bioprodotti da utilizzare per aumentare la sicurezza alimentare partendo da scarti agroindustriali

VET/04

Advanced laboratory diagnostics in pet diseases.

Diagnostica avanzata di laboratorio nelle malattie degli animali d'affezione

VET/08

Precision and technological medicine applied in the diagnosis and treatment of pet animals’ cardiovascular diseases.

Medicina di precisione e tecnologica nella diagnosi e terapia delle malattie cardiovascolari degli animali d'affezione

VET/08

Precision medicine applied to the main dairy cattle breeding diseases.

Medicina di precisione applicata alle principali malattie dell'allevamento della bovina da latte

VET/08

Application of innovative therapeutic interventions aimed at reducing the use of antibiotics in the management of breast diseases of dairy cattle.

Applicazione di interventi terapeutici innovativi finalizzati alla riduzione dell'uso di antibiotici nella gestione delle affezioni mammarie della bovina da latte

VET/08

Use of metagenomics for the study of the genital tract microbiome and its influence on reproductive disorders in the Italian Mediterranean buffalo: conditional factors analysis and development of corrective strategies.

Uso della metagenomica per lo studio del microbioma del tratto genitale e della sua influenza sui disordini riproduttivi nella Bufala Mediterranea Italiana: analisi dei fattori condizionanti ed elaborazione di strategie correttive

VET/10

The use of software for post-processing of ultrasound images that support the use of computer programs that exploit artificial intelligence for the detection and analysis of data in the Buiatric field.

L’utilizzo di software per il post-processing di immagini ecografiche affiancate all’utilizzo di programmi informatici che sfruttino l’intelligenza artificiale per il rilevamento e l’analisi dei dati in campo Buiatrico

VET/10

The importance of “nutrient-sensing” mechanisms in the feeding behaviour of teleostean fish used as model animals

L’importanza dei meccanismi di “nutrient-sensing” nel comportamento alimentare di pesci teleostei utilizzati come animali modello

 

VET/01

The development of a new model system in scientific researching: from morpho-physiological aspects to the standardization of laboratory management

Messa a punto di un nuovo sistema modello nella ricerca scientifica: dagli aspetti morfo-fisiologici alla standardizzazione della gestione in laboratorio

VET/01

Obiettivi formativi
Formare giovani con elevato profilo scientifico e professionale e con le competenze più avanzate per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione presso soggetti pubblici e privati nonché con qualificazione anche nell'esercizio della libera professione e attività dirigenziali di elevato impatto internazionale. Il raggiungimento degli obiettivi è garantito dagli ambiti disciplinari ampi, organici e chiaramente individuati in tre curricula:
1) modellistica animale, patologia ed igiene ambientale;
2) scienze cliniche;
3) produzione animale e sanità degli alimenti.
Ciascun dottorando deve possedere le basi per la definizione e lo sviluppo di un adeguato disegno sperimentale che consenta di ottenere risultati riproducibili ed in linea con i principi di integrità della scienza. Relativamente a ciascun curriculum, il dottorando acquisirà elevate conoscenze inerenti: 1) l'approfondimento dello studio comparativo ed applicativo relativo alle biotecnologie applicate allo studio di processi morfo-fisiologici e/o patologici degli animali modello, animali d'affezione e/o reddito e sviluppo di metodiche alternative all'impiego di animali utilizzati a fini scientifici. Conoscenze essenziali sulla struttura e funzione dei sistemi biologici interpretati in chiave cellulare e molecolare normale e patologica; realizzazione di strumenti concettuali e tecnico-pratici che caratterizzano l'operatività biotecnologica per la produzione di beni e servizi attraverso l'uso di sistemi biologici, integrando le suddette attività su sufficienti conoscenze statistiche. 2) l'approfondimento degli aspetti patogenetici, clinico-diagnostici e terapeutici delle patologie internistiche, chirurgiche ed ostetriche, infettive e parassitarie, che interessano animali da reddito, d'affezione, utilizzati a fini scientifici, non convenzionali e altri animali presenti in natura. Sviluppo ed implementazione di tecnologie di ultima generazione per coadiuvare, nell'ottica della medicina di precisione, l'attività clinico-diagnostica del Medico Veterinario identificando tempestivamente l'insorgenza di patologie a partire dalle loro fasi subcliniche e/o marker diagnostici. 3) la razionalizzazione della conduzione degli allevamenti, dei processi di filiera e le tematiche speculative e biotecnologiche riguardanti produzione e sanità degli alimenti di origine animale destinati all'uomo. I fattori che maggiormente influenzano il futuro dell'allevamento in Italia quali: la sostenibilità ambientale ed economica, il benessere animale, la tracciabilità dei processi produttivi e la qualità delle produzioni, intesa anche come contenuto in molecole ad effetto benefico per la salute del consumatore. Sviluppo di una produzione di qualità, da un punto di vista nutrizionale e funzionale degli alimenti nell'ottica della “One-health” e della corretta informazione del consumatore finale.


Aderenza alla Pianificazione strategica dell'Ateneo – La Ricerca e i Giovani e Coerenza con gli obiettivi del PNRR
L’Università rafforzerà la sua azione di sostegno e di valorizzazione delle attività di ricerca premiando il merito, l’impegno e l’inserimento dei giovani nell’ambiente accademico internazionale. Tale strategia è sostenuta mediante il supporto a progetti, il potenziamento delle strutture e della formazione, quali i Dottorati di ricerca attrattivi e innovativi e percorsi formativi multidisciplinari e trasversali.

Le competenze che saranno fornite nell'ambito dei tre curricula del dottorato in Scienze Veterinarie sono perfettamente in linea con quanto riportato nel PNNR in accordo con le moderne politiche ambientali basate sulla consapevolezza della complessa rete di interazioni esistenti tra l'uomo, gli animali domestici e selvatici, l'agricoltura e l'ambiente in nome di una necessaria rivoluzione culturale basata sulla centralità del medico veterinario nell'asse animale-uomo-pianeta. In particolare, le competenze maturate risponderanno alle tematiche della linea progettuale 4 “Tutela del territorio e della risorsa idrica” inclusa nell'ambito della Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”. Tali competenze consentiranno, infatti, la formazione di figure professionali all'avanguardia atte ad essere prontamente integrate nell'ambito delle attività connesse al monitoraggio relativo alle specie animali a rischio di estinzione su scala nazionale; alla promozione di interventi connessi al benessere degli animali domestici e alla protezione delle specie di interesse faunistico in accordo con le linee guida volte alla tutela sia di queste stesse specie che dell'ambiente in cui esse vivono. Nello stesso ambito si collocano, inoltre, tutte le attività correlate ad un'efficace gestione dei sistemi di pesca mirati alla “pesca sostenibile” inclusi piani orientati al contenimento del danno ambientale conseguente alle catture accidentali di specie che non rientrano tra quelle di interesse commerciale. Ulteriori possibilità riguardano le attività connesse alla modellistica animale ed ai metodi alternativi, alla produzione di vaccini e alla messa a punto di terapie innovative. L'offerta formativa del Dottorato in Scienze Veterinarie risponde anche alle tematiche della linea progettuale 2 “Innovazione, ricerca e digitalizzazione dell'assistenza sanitaria” inclusa nell'ambito della Missione 6 “Salute”. Specificamente per quanto riguarda le linee di intervento concernenti la sanità animale in accordo con i principi della cultura One Health e con quanto stabilito dalla Commissione europea in relazione alla sostenibilità delle produzioni, al benessere animale, alla lotta all'antibiotico resistenza e, quindi, al miglioramento dei servizi veterinari su scala nazionale in un'ottica olistico-globale. In questo vasto panorama si inseriscono anche attività rivolte al potenziamento delle suddette sinergie a vantaggio del settore dell'innovazione tecnologica e digitale finalizzata alla prevenzione sanitaria. In particolare, per quanto riguarda le filiere produttive, la promozione di sistemi innovativi per le produzioni animali è coerente con la strategia delle produzioni a kilometro zero auspicata nel PNRR per favorire la salvaguardia dell'ambiente. Il rafforzamento dell'integrazione coordinata tra figure professionali diverse potrà favorire il rafforzamento del sistema sanitario nazionale anche in relazione alle epizoozie e a possibili scenari pandemici futuri. In questa prospettiva, ed in linea con l'offerta formativa del Dottorato in Scienze Veterinarie, trova spazio anche la pet therapy che, ponendo il medico veterinario in una posizione cruciale per la demedicalizzazione delle cure, contribuisce alla costruzione dell'auspicata sanità circolare. Per quanto riguarda i contenuti e le competenze specifiche l'approfondimento delle conoscenze di base previste dai 3 curricula proposti nell'ambito del Dottorato in Scienze Veterinarie consentirà ai neodottori di trovare una collocazione in svariati settori e, in particolare, in quello biotecnologico e gestionale, attualmente in rapida evoluzione e, dunque, maggiormente suscettibili di poter assorbire figure professionali formatesi secondo un approccio competitivo e avanguardistico. Questo aspetto, di indiscutibile rilevanza, è una naturale conseguenza della vasta gamma di competenze fornite che spaziano dal settore degli animali d'affezione, a quello degli animali da reddito fino agli animali non convenzionali e alle specie di interesse faunistico. L'inclusione, infine, degli animali impiegati a fini scientifici, nell'offerta formativa, rende quest'ultima, oltre che estremamente variegata, anche fortemente innovativa. Attualmente, infatti, in virtù di recenti sviluppi legislativi, gli organismi modello rappresentano un settore di rilevante interesse veterinario applicato a tutti gli ambiti di ricerca con la conseguente necessità di aumentare il numero di professionisti adeguatamente formati.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti
Gli sbocchi professionali, compresi nelle competenze delle scienze medico veterinarie, biologiche e discipline affini, sono ampi e diversificati e spaziano nel campo della ricerca, dell’alta dirigenza, dell’assistenza sanitaria e della libera professione Medico Veterinaria.

Le competenze acquisite consentiranno di operare nell'Università ed altri Enti di ricerca pubblici e privati, nei Centri di Referenza Nazionali e Stranieri, presso l'Istituto Superiore di Sanità, presso gli Istituti Zooprofilattici, nelle industrie farmaceutiche, negli stabilimenti di trasformazione di alimenti di origine animale, nei mangimifici.

Potranno inoltre operare presso le Organizzazioni Sanitarie ed umanitarie internazionali (World Health Organization , Office International des Epizooties e Food and Agricolture Organization), nei servizi sanitari nazionali, nell'esercito e nella pubblica sicurezza, nei servizi di vigilanza sul benessere animale, nonché presso le più moderne ed attrezzate cliniche ed ospedali veterinari ed aziende zootecniche di profilo gestionale avanzato.

Principali Atenei e centri di ricerca internazionali con i quali il collegio mantiene collaborazioni di ricerca
I principali Atenei e centri di ricerca internazionali con i quali il collegio mantiene collaborazioni di ricerca sono:

1. University of Queensland - Australia
2. University of Ghent – Belgio
3. Universitat Autonoma de Barcelona - Spagna

Descrizione delle attività di formazione 

n.

Tipo di attività

Descrizione dell’attività (e delle modalità di accesso alle infrastrutture per i dottorati nazionali)

Eventuale curriculum di riferimento

1.

Perfezionamento informatico

L'attività si baserà sulla frequenza di lezioni teorico /pratiche di informatica di base ed applicata con particolare rilievo alla statistica applicata ai modelli biologici e la frequenza di uno specifico laboratorio informatico. Inoltre saranno impartite lezioni teorico/ pratiche riguardanti i GIS - Geographical Information Systems, con particolare riferimento a: remote sensing, spatial analysis ed ecologial analysis e frequentazione del laboratorio GIS del DMVPA.

PRODUZIONE ANIMALE E SANITÀ DEGLI ALIMENTI
SCIENZE CLINICHE
   

2.

Perfezionamento linguistico

L'attività formativa dei dottorandi riguardante la lingua inglese sarà basata sulla frequenza di corsi di lingua inglese tenuti dal Centro Linguistico di Ateneo, sulla consultazione di lavori scientifici in lingua inglese, la frequenza di seminari e workshop in lingua inglese, la partecipazione a convegni e congressi internazionali, il soggiorno all'estero in centri di ricerca e sulla preparazione ai lavori da pubblicare su riviste internazionali.  


PRODUZIONE ANIMALE E SANITÀ DEGLI ALIMENTI
SCIENZE CLINICHE
  


3.

Gestione della ricerca e della conoscenza dei sistemi di ricerca europei e internazionali

L’attività formativa dei dottorandi si baserà sulla frequenza di specifiche lezioni, sulla organizzazione di specifici seminari e workshop, ma soprattutto sulla diretta partecipazione dei candidati a tutte le fasi della ricerca, dalla progettazione, stesura del progetto di ricerca, sottomissione del progetto, gestione de fondi, rendicontazione, realizzazione delle attività previste, elaborazione dati, ecc. con la costante supervisione di un docente guida.  


PRODUZIONE ANIMALE E SANITÀ DEGLI ALIMENTI
SCIENZE CLINICHE
  

4.

Valorizzazione e disseminazione dei risultati, della proprietà intellettuale e dell’accesso aperto ai dati e ai prodotti della ricerca

Tra i corsi di base sarà attivato uno specifico corso (complementary Skills) "valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale" . Nel triennio, inoltre, saranno svolti seminari finalizzati a diffondere la cultura della protezione della proprietà intellettuale e del trasferimento tecnologico; incoraggiare partnership con il tessuto industriale; partecipare alla fase istruttoria e preparatoria al deposito del brevetto e favorire e supportare la creazione di SPin-Off.  


PRODUZIONE ANIMALE E SANITÀ DEGLI ALIMENTI
SCIENZE CLINICHE
  

5.

Seminari

L'articolo 13 del trattato di Lisbona riconosce che gli animali sono esseri senzienti e dunque portatori di specifici interessi e diritti. Ne consegue una rigorosa legislazione a protezione e tutela del benessere in vari ambiti, quali:

animali utilizzati a fini scientifici (Direttiva 2010/63/UE), animali da compagnia (L.14.08.1991 n° 281), animali da reddito durante l’allevamento (Dl.vo 146/01, il trasporto (Reg. CE 1/05) e l’abbattimento (Reg. CE 1099/09 del 24 settembre 2009).
In aggiunta al suo valore intrinseco, la tutela del benessere animale possiede un enorme valore scientifico e di sanità. Stress e condizioni associate a scarso benessere predispongono ad una più alta incidenza di malattie, scarsa qualità dei prodotti di origine animale incrementando il rischio anche per la salute dei consumatori. Pertanto, il seminario tratterà lo stretto connubio ONE HEALTH - ONE WELFARE, contribuendo allo sviluppo di una mentalità e ad un approccio all'animale da perseguire ed applicare.  


MODELLISTICA ANIMALE, PATOLOGIA, IGIENE AMBIENTALE
PRODUZIONE ANIMALE E SANITÀ DEGLI ALIMENTI
SCIENZE CLINICHE
  


Attività didattica programmata/prevista Insegnamenti previsti (distinti da quelli impartiti in insegnamenti relativi ai corsi di studio di primo e secondo livello)

Denominazione

Ore totali sul ciclo

Anni in cui l’insegnamento è attivo

Verifica finale

Organismi modello per la medicina traslazionale e veterinaria  

10  

primo  

NO  

Innovazioni diagnostico-terapeutiche e metodologia clinica in medicina veterinaria  

12  

Primo esecondo  

NO  

Diagnostica delle 12 primo anno Il corso ha l'obiettivo primario PRODUZIONE NO 9 malattie infettive a carattere zoonosico degli animali domestici  

12  

Primo e secondo  

NO  

Alimenti e salute  

12  

Primo e secondo  

NO  

Farmacologia comportamentale  

12  

Primo e secondo  

NO  

Immunopatologia ed anatomia patologica veterinaria  

8  

Primo  

NO  

Medicina predittiva  

10  

Primo e secondo  

NO  


Strutture operative e scientifiche

Tipologia

Descrizione sintetica (max 500 caratteri per ogni descrizione)

Attrezzature e/o Laboratori  

Laboratori: anatomia ed istologia normale e patologica; microbiologia, colture cellulari; parassitologia; biotecnologie; farmacologia e tossicologia; diagnostica biomolecolare; analisi degli alimenti destinati all'uomo; biotecnologie della riproduzione; genetica. Centro di microscopia ottica, fluorescenza, confocale, contrasto interferenziale, elettronica a scansione e trasmissione ed analisi di immagine. Centri sperimentali: parassitologia, avicunicolo, e radiologia. Stabulari roditori e pesci.   

Patrimonio librario  

consistenza in volumi e copertura delle tematiche del corso  

Biblioteche: anatomia e fisiologia; microbiologia, parassitologia, malattie infettive e parassitarie; scienze zootecniche; scienze cliniche; patologia generale e anatomia patologica; biblioteca centralizzata di dipartimento.
Biblioteca della Stazione Zoologica A. Dohrn
  

abbonamenti a riviste (numero, annate possedute, copertura della tematiche del corso)  

E' possibile consultare il sistema bibliotecario digitale (www.sba.unina.it)di Ateneo con circa 7189 riviste disponibili  

E-resources  

Banche dati (accesso al contenuto di insiemi di riviste e/o collane editoriali)  

I dottorandi avranno libero accesso alle banche dati relative : Anagrafe zootecnico nazionale; osservatori epidemiologici di medicina e di medicina veterinaria della regione Campania, CREMOPAR (Centro Regionale Monitoraggio Parassitosi); registro tumori regionale; GenBank e le banche dati Elsevier e Scopus, rese disponibili dal Servizio Biblioteche della Università di Napoli Federico II.  

Software specificatamente attinenti ai settori di ricerca previsti  

Aula informatica e laboratorio GIS (Geographical Information Systems) del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali  

Spazi e risorse per i dottorandi e per il calcolo elettronico  

I dottorandi avranno accesso agli uffici, strutture, laboratori e servi come di seguito: 1)Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni animali (DMVPA), 2)Ospedale Universitario Veterinario Didattico (OVUD) 3)Servizio di Cliniche Mobili del DMVPA 4)Laboratori dell'Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno 5) Laboratori e stabulari del BioGem 6) Laboratori e ospedale Turtle Point della Stazione Zoologica A. Dohrn; 7) Uffici e Laboratori del CREMOPAR e del Centro Sperimentale Avicunicolo  

Altro  

 


Componenti del Collegio Docenti (di seguito per ognuno il link al profilo)

N.

Componente

1

Anastasio Aniello

2

Avallone Luigi

3

Borzacchiello Giuseppe

4

Bovera Fulvia

5

Calabrò Serena

6

Ciaramella Paolo

7

D’Angelo Livia

8

Paolo de Girolamo - Coord.

9

De Martino Luisa

10

Di Palo Rossella

11

Gasparrini Bianca

12

Meomartino Leonardo

13

Neglia Gianluca

14

Oliva Gaetano

15

Orlando Paciello

16

Pepe Tiziana

17

Peretti Vincenzo

18

Rinaldi Laura

19

Roperto Sante

20

Severino Lorella

21

Veneziano Vincenzo

Componenti del collegio (Personale non accademico dipendente di Enti italiani o stranieri e Personale docente di Università Straniere)

 

Componente

Ateneo/Ente di appartenenza

Profilo web

22

D'OCCHIO Michael

UNIVERSITY OF QUEENSLAND  

https://www.researchgate.net/scientific-contributions/Michael-J-DOcchio-2051889898

23

PALMIERI  Gianna

Consiglio Nazionale delle Ricerche  

https://www.ibbr.cnr.it/ibbr/info/people/gianna-palmieri

24

RUBERTE PARIS Jesus

UNIVERSITAT AUTÒNOMA DE BARCELONA  

https://portalrecerca.uab.cat/en/persons/jes%C3%BAs-ruberte-par%C3%ADs-6

25

VERCRUYSSE Josef 

UNIVERSITY OF GHENT  

https://biblio.ugent.be/person/801000541439

 
Descrizione della situazione occupazionale dei dottori di ricerca che hanno acquisito il titolo negli ultimi tre anni

Gli sbocchi occupazionali ottenuti successivamente al conseguimento del titolo di dottorato , a partire dal 29° ciclo, si sono concretizzati in:

a) posto di Veterinario Dirigente ASL CE
b) 1 posto veterinario dirigente ASL CN
c) 1 posto di RTDA presso Università degli studi di Torino
d) 1 posto di RTDA presso Università degli studi di Napoli Federico II;
e) 1 posto presso ASL Benevento in qualità di specialista ambulatoriale;
f) 1 posto di CO.CO.PRO. presso Ospedale Pascale come Veterinario di Stabulario;
g) 1 posto presso Laboratorio Analisi Nazionale "La Vallonea" - Milano in qualità di Patologo;
h) 1 assegnista di ricerca presso Stazione Zoologica Anton Dohrn;
i) 1 assegnista di ricerca presso Istituto Italiano di Tecnologia;
l) 6 borsisti di cui 5 presso Università degli studi di Napoli Federico II e 1 presso l'Università di Salerno (Fisciano);
m) 7 Veterinari collaboratori presso Cliniche veterinarie campane.


Ufficio di Coordinamento
Coordinatore: Prof. Paolo de Girolamo -  email: paolo.degirolamo@unina.it – Tel. 081 2536099
Segreteria: Dott.ssa Maria Teresa Cagiano - email: mcagiano@unina.it – Tel. 081 2536023

Ogni altra informazione di carattere generale riguardante il dottorato può essere consultata sul sito unina al seguente link
https://www.unina.it/didattica/post-laurea/dottorati-di-ricerca/informazioni-generali

Di seguito Regolamentoistruzioni per soggiorno estero e format da scaricare: