Dottorato

Corso di Dottorato in Scienze Veterinarie

Ubicazione: Via Delpino, 1 – 80137 Napoli
Data del bando: 5 ottobre 2021
Durata prevista: 3 anni

Bando
E' stato emanato il bando di concorso per l'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca del XXXVII ciclo a valere sul Programma PON "Ricerca e Innovazione" 2014 - 2020 con D.R. n. 3909 del 05/10/2021 ed è stato pubblicato all'Albo e sul portale di Ateneo all'indirizzo http://www.unina.it/didattica/post-laurea/dottorati-di-ricerca/bandi-di-ammissione.

L’azione IV.4 del Programma mira a promuovere l’attività di ricerca sui temi dell’innovazione, del digitale e delle tecnologie abilitanti e, al contempo, a sostenere la valorizzazione del capitale umano, quale fattore determinante per lo sviluppo della ricerca e dell’innovazione in Italia.

L’azione IV.5 del Programma ha l'obiettivo, invece, di valorizzare il capitale umano da impegnare in percorsi di dottorato di ricerca su temi orientati alla conservazione dell’ecosistema, alla biodiversità, alla riduzione degli impatti del cambiamento climatico e alla promozione di uno sviluppo sostenibile. Le attività di ricerca dovranno, inoltre, essere coerenti con le linee definite nella SNSI e nel PNR per favorire la diffusione di un approccio aperto all'innovazione e di maggior interscambio tra il mondo della ricerca e il mondo produttivo.

Progetti del dottorato in Scienze Veterinarie:

Azione IV.4 n. 4 borse TEMATICHE DELL’INNOVAZIONE
1. Scopo della ricerca dal titolo “Regenerative medicine in equine surgery” è lo studio dell’applicazione di tecniche innovative di medicina rigenerativa nella chirurgia equina, con particolare riferimento al cavallo sportivo. In fase preliminare, verrà testata l’efficacia in vitro di emoderivati su colture cellulari. Seguirà la fase applicativa in campo clinico.

2. Lo scopo del progetto è di migliorare l’efficienza del sistema di produzione embrionale in vitro (IVEP) nei grandi ruminanti mediante la caratterizzazione molecolare, effettuata con le tecniche più innovative, dei fluidi follicolare, tubarico ed uterino in modo da poter mimare più fedelmente in vitro quanto si verifica nel tratto riproduttivo femminile.
3. Scopo del progetto è identificare nuovi marker non invasivi predittivi dello stato metabolico/infiammatorio dei ruminanti come strumento diagnostico precoce, mediante valutazione del profilo metabolomico e di marker di infiammazione nel sangue, latte e fluido follicolare. L’efficacia dei nuovi marker sarà inoltre validata per preselezionare le donatrici da arruolare in programmi di riproduzione avanzata.
4. Valutare l’impatto di una formulazione contenente aciletanolamidi di origine vegetale (palmitoiletanolamide ed oleoiletanolamide) sul metabolismo, sul microbiota intestinale, sullo stato infiammatorio e ossidativo in una popolazione di cani naturalmente obesi. L’osservazione dei cani

Azione IV.5 n. 2 borse – TEMATICHE GREEN
1. Nell’ambito delle attuali politiche di sviluppo sostenibile, ci si pone l’obiettivo di valorizzare gli scarti di lavorazione dell’industria lattiero-casearia nel settore bufalino. Prendendo come modello gli attuali standard di produzione, nonché il potenziale degli scarti, si vogliono utilizzare: i) ceppi probiotici isolati da siero di latte di bufala per la formulazione di prodotti fermentati funzionali e ii) sfingomielina dei globuli di grasso di siero e latticello di latte di bufala come ingrediente funzionale. Il progetto vuole aprire la strada allo studio di nuovi alimenti funzionali per una possibile collocazione sul
mercato.
2. Il progetto InnoGreenPar (Innovazioni green in Parassitologia) si basa sullo sviluppo e utilizzo di strumenti e tecnologie innovative per il monitoraggio e il controllo di zoonosi parassitarie, quali la echinococcosi cistica. Il progetto prevede l’utilizzo di GIS e GPS per lo studio delle dinamiche epidemiologiche delle parassitosi negli allevamenti, nonché la progettazione e l’utilizzo di droni per il loro controllo al fine di tutelare la salute degli animali e migliorare la resilienza dei sistemi agro-zootecnici. Il progetto si inquadra in una strategia di gestione ecosostenibile delle parassitosi al fine della conservazione dell’ecosistema in una prospettiva one health.

La domanda va presentata esclusivamente tramite procedura telematica entro e non oltre le ore 13,00 (ora italiana) del 25 ottobre 2021 all’indirizzo:

https://pica.cineca.it/unina/dottorato37-pon/

Possono presentare domanda anche i laureandi purché conseguano il titolo entro il 31 ottobre 2021.


Obiettivi formativi
Formare giovani con elevato profilo scientifico/professionale con le competenze più avanzate per la ideazione ed esecuzione in autonomia di progetti di ricerca e per lo svolgimento di attività dirigenziali e cliniche di alto impatto internazionale. Il raggiungimento degli obiettivi è garantito dagli ambiti disciplinari ampi, organici e chiaramente individuati in tre curricula:
1. Biologia, patologia, igiene ambientale e organismi modello
2. Scienze cliniche
3. Produzione animale e sanità degli alimenti

Il dottorando, relativamente a ciascun curriculum, acquisirà elevate conoscenze inerenti:
1. lo studio comparativo ed applicativo relativo alla biologia, morfologia normale e non, alle patologie infettive, nonché alle biotecnologie secondo un approccio finalizzato allo studio eziopatogenetico di entità nosologiche degli animali e degli organismi modello;
2. gli aspetti patogenetici, clinico-diagnostici e terapeutici delle patologie internistiche, parassitarie, chirurgiche ed ostetriche che interessano animali da reddito, d’affezione, di laboratorio, non convenzionali o presenti in natura; le applicazioni terapeutiche specie-specifiche dei diversi principi attivi e di molecole naturali e/o di sintesi;
3. la razionalizzazione della conduzione degli allevamenti, dei processi di filiera e le tematiche speculative e biotecnologiche riguardanti produzione e sanità degli alimenti di origine animale destinati all’uomo.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti
Gli sbocchi professionali, compresi nelle competenze delle scienze medico veterinarie, biologiche e discipline affini, sono ampi e diversificati e spaziano dal campo della ricerca, dell’alta dirigenza nel SSN (Ministero della Salute, AASSLL, PIF,UVAC) dell’assistenza sanitaria e della libera professione Medico Veterinaria (clinica, consulenza aziende della filiera agroalimentare management azienda zootecnica). Le competenze acquisite consentiranno di operare in Università ed Enti di ricerca pubblici e privati, nei Centri di referenza Nazionali e Stranieri, presso l’Istituto Superiore di Sanità, presso gli Istituti Zooprofilattici, nelle industrie farmaceutiche, negli stabilimenti di trasformazione di alimenti di origine animale, nei mangimifici. Potranno inoltre operare presso le Organizzazioni Sanitarie ed umanitarie internazionali (World Health Organization, Office International des Epizoozies e Food and Agriculture Organization), nei servizi sanitari nazionali, nell’esercito e nella pubblica sicurezza, nei servizi di vigilanza sul benessere animale, nonché presso le più moderne ed attrezzate cliniche ed ospedali veterinari ed aziende zootecniche di profilo gestionale avanzato.


Principali Atenei e centri di ricerca internazionali con i quali il collegio mantiene collaborazioni di ricerca
I principali Atenei e centri di ricerca internazionali con i quali il collegio mantiene collaborazioni di ricerca sono:
1. Swiss Tropical and Public Health Institute – Svizzera
2. University of Ghent – Belgio
3. University of Glasgow – Regno Unito
4. University of Nottingham – Regno Unito


Descrizione delle attività di formazione

Tipologia Descrizione sintetica
Linguistica

Le attività formative dei dottorandi riguardante la lingua inglese sarà basata sulla consultazione di lavori scientifici in lingua inglese, la frequenza di seminari e workshop in lingua inglese, la partecipazione a convegni e congressi internazionali, il soggiorno all’estero in centri di ricerca e sulla preparazione di lavori da pubblicare su riviste internazionali.

Informatica

L’attività si baserà sulla frequenza di lezioni teorico/pratiche di informatica di base ed applicata con particolare rilievo alla statistica applicata ai modelli biologici e la frequenza di uno specifico laboratorio informatico. Inoltre saranno impartite lezioni teorico/pratiche riguardanti i GIS – Geographical Information Systems, con particolare riferimento a: remote sensing, spatial analysis ed ecological analysis e frequentazione del laboratorio GIS del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali.

Gestione della ricerca, della conoscenza dei sistemi di ricerca e dei sistemi di finanziamento

L’attività formativa dei dottorandi si baserà sia sull’organizzazione di specifici seminari e workshop, ma soprattutto sulla diretta partecipazione dei candidati a tutte le fasi della ricerca, della progettazione, stesura del progetto di ricerca, sottomissione del progetto, gestione dei fondi, rendicontazione, realizzazione della attività previste, elaborazione dati, ecc. con la costante supervisione di un docente guida.

Valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale

Tra i corsi di base sarà attivato uno specifico corso (complementary Skills) "valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale" . Nel triennio, inoltre, saranno svolti seminari finalizzati a diffondere la cultura della protezione della proprietà intellettuale e del trasferimento tecnologico; incoraggiare partnership con il tessuto industriale; partecipare alla fase istruttoria e preparatoria al deposito del brevetto e favorire e supportare la creazione di SPin-Off.


Strutture operative e scientifiche 

Tipologia Descrizione sintetica
Laboratori Laboratori: anatomia ed istologia patologica; colture cellulari; parassitologia; biotecnologie; farmacologia e tossicologia; diagnostica biomolecolare; analisi degli alimenti destinati all’uomo; biotecnologie della riproduzione, genetica. Centro di: microscopia ottica, fluorescenza, contrasto interferenziale, confocale, elettronica a scansione e trasmissione ed analisi di immagine. Centri sperimentali: parassitologia, avicunicolo e radiologia. Stabulari: roditori e pesci.
Biblioteche

Patrimonio librario consistenza in volumi e copertura delle tematiche del corso. Biblioteche: anatomia e fisiologia; microbiologia, parassitologia, malattie infettive e parassitarie; scienze zootecniche; scienze cliniche; patologia generale e anatomia patologica; biblioteca centralizzata di dipartimento.
Biblioteca della Stazione Zoologica A. Dohrn.
Abbonamenti a riviste (numero, annate possedute, copertura della tematiche del corso). E' possibile consultare il sistema bibliotecario digitale (www.sba.unina.it)di Ateneo con circa 7189 riviste disponibili.
E-resources banche dati (accesso al contenuto di insiemi di riviste e/o collane editoriali).

Banche dati

I dottorandi avranno libero accesso alle banche dati relative: Anagrafe zootecnica nazionale; osservatori epidemiologici di medicina e di medicina veterinaria della regione Campania, (CREMOPAR) Centro Regionale monitoraggio parassitosi; registro tumori regionali; GenBank e le banche dati Elsevier e Scopus, rese disponibili dal Servizio Biblioteche della Università di Napoli Federico II.

Software specificatamente attinenti ai settori di ricerca previsti Aula informatica e laboratorio GIS (Geographical Information Systems) del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali.
Spazi e risorse per i dottorandi e per il calcolo elettronico     

I dottorandi avranno accesso agli uffici, strutture, laboratori e servi come di seguito:
1)Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni animali (DMVPA),
2)Ospedale
Universitario Veterinario Didattico (OUVD)
3)Servizio di Cliniche Mobili del DMVPA
4)Laboratori dell'Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno
5) Laboratori e stabulari del BioGem
6) Laboratori e ospedale Turtle Point della Stazione Zoologica A. Dohrn
7)Uffici e Laboratori del CREMOPAR e del Centro Sperimentale Avicunicolo

 

Descrizione della situazione occupazionale dei dottori di ricerca che hanno acquisito il titolo negli ultimi tre anni

Gli sbocchi occupazionali ottenuti successivamente al conseguimento del titolo di dottorato , a partire dal 29° ciclo, si sono concretizzati in:

a) posto di Veterinario Dirigente ASL CE
b) 1 posto veterinario dirigente ASL CN
c) 1 posto di RTDA presso Università degli studi di Torino
d) 1 posto di RTDA presso Università degli studi di Napoli Federico II;
e) 1 posto presso ASL Benevento in qualità di specialista ambulatoriale;
f) 1 posto di CO.CO.PRO. presso Ospedale Pascale come Veterinario di Stabulario;
g) 1 posto presso Laboratorio Analisi Nazionale "La Vallonea" - Milano in qualità di Patologo;
h) 1 assegnista di ricerca presso Stazione Zoologica Anton Dohrn;
i) 1 assegnista di ricerca presso Istituto Italiano di Tecnologia;
l) 6 borsisti di cui 5 presso Università degli studi di Napoli Federico II e 1 presso l'Università di Salerno (Fisciano);
m) 7 Veterinari collaboratori presso Cliniche veterinarie campane.

Ufficio di Coordinamento
Coordinatore: Prof. Aniello Anastasio
Segreteria: Dott.ssa Maria Teresa Cagiano