Slider news

Regolamento di funzionamento del rotating internship program

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL ROTATING INTERNSHIP PROGRAM IN MEDICINA E CHIRURGIA DEGLI ANIMALI DA COMPAGNIA

ART.1: FINALITA’ DEL PROGRAMMA

Il Rotating Internship è un programma di formazione specialistica post-laurea, che fornisce una esperienza pratica approfondita nella clinica degli animali da compagnia al fine di creare figure professionali Medico Veterinarie di alta qualità in grado di accedere a percorsi di “Residency Training” (percorsi di approfondita formazione teorica e pratica, della durata di 3 o 5 anni, ristretta ad uno specifico settore della Medicina Veterinaria), indispensabili per il conseguimento del titolo di Diplomato presso i Colleges specialistici clinici, Europei e Nordamericani (associazioni professionali che rappresentano e qualificano ufficialmente attraverso il conseguimento di un diploma a livello internazionale i laureati in Medicina Veterinaria in specifici settori della professione).

ART. 2: CONTENUTI DEL PROGRAMMA

Il programma ha la durata di 48 settimane e prevede la frequentazione obbligatoria e attiva dell’Ospedale Veterinario Universitario Didattico, del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni animali di Napoli, d’ora in poi chiamato OVUD,da parte dei partecipanti, d’ora in poi chiamati “Intern”. Gli Interns ricevono una formazione clinica pratica (attività didattica) e una di servizio clinico (attività assistenziale) con impegno progressivamente crescente nelle turnazioni ospedaliere diurne e notturne.

La frequenza dei vari reparti viene articolata con la seguente tempistica:

  1. Medicina Interna (16 settimane);
  2. Chirurgia e Anaestesia (15 settimane);
  3. Diagnostica per immagini (6 settimane);
  4. Riproduzione (5 settimane)
  5. H24 Emergenza e Terapia intensiva (6 settimane)

Nel programma di Medicina interna, oltre alle attività di base, viene conferita una particolare preparazione nelle seguenti discipline:

  • Dermatologia
  • Cardiologia,
  • Gastroenterologia,
  • Endocrinologia;
  • Diagnostica ematologica,
  • Diagnostica parassitologica,
  • Diagnostica microbiologica,
  • Diagnostica isto- e cito-patologica e necroscopica,
  • Dietetica

Nel programma di Chirurgia, oltre alle attività di base (chirurgia dei tessuti molli e ortopedia) viene curata in modo particolare la formazione nei seguenti ambiti disciplinari:

  • Oftalmologia,
  • Neurochirurgia,
  • Ortopedia
  • Oncologia;
  • Anestesiologia.

Nel programma di Riproduzione, oltre alle attività ostetrico-ginecologiche di base, si realizza una formazione avanzata nella seguente disciplina:

  • Fecondazione artificiale
  • Laparascopia

ART. 3: ORGANIZZAZIONE DIDATTICA E ASSISTENZIALE

Il programma si compone di una parte generale e di una speciale.

Parte generale: durata di 5 settimane durante le quali gli Interns devono frequentare per una settimana ognuna delle seguenti strutture:

  1. ambulatorio chirurgia;
  2. ambulatorio medicina interna
  3. laboratorio anatomia patologica;
  4. laboratorio di microbiologia;
  5. laboratorio parassitologia.

Nell’ambito di ciascuna struttura l’Intern è affidato ad un Docente che ne diventerà tutor e avrà il compito di seguirlo per la durata dell’intero programma.

Partespeciale di turnazioni: della durata di 43 (quarantatre) settimane durante le quali gli Interns effettuano turnazioni plurisettimanali in ognuna delle seguenti strutture:

  1. Sala operatoria tessuti molli
  2. Sala operatoria tessuti duri
  3. Ambulatorio specialistico di chirurgia
  4. Ambulatorio specialistico di medicina interna
  5. Ambulatorio specialistico di ostetricia
  6. Terapia intensiva

In tali strutture, per tutta la durata della parte speciale, gli Interns partecipano attivamente ai turni, compresi quelli notturni e festivi, e al servizio di Emergenza H24.

Gli Interns sono inoltre coinvolti nei clinical rounds giornalieri, in cui vengono discussi i casi clinici osservati nelle strutture ospedaliere. Inoltre, con cadenza mensile, sotto la supervisione del proprio Docente tutor, sono impegnati nella elaborazione dei casi clinici più significativi riscontrati con presentazioni mediante power-point, e in attività seminariali riguardanti argomenti specifici (journal club) rivolti agli addetti ai lavori e agli studenti.

Agli Interns sarà consegnato un libretto delle attività nel quale essi dovranno riportare le singole attività svolte nelle varie strutture ospedaliere, debitamente firmate dal Docente responsabile per quella determinata attività.

Piano di distribuzione ore: Le ore sono da intendersi didattica pratica clinica e assistenziale e prevedono 8 ore giornaliere per 5 giorni settimanali per un totale di non meno di 40 ore settimanali divise fra le varie discipline, secondo il seguente schema:

  1. Medicina Interna (16 settimane = 640 ore)
  2. Chirurgia (1 settimane = 520 ore);
  3. Diagnostica per immagini (6 settimane = 240 ore);
  4. Riproduzione (5 settimane = 200 ore)
  5. H24 Emergenza e Terapia intensiva (6 settimane = 240 ore)

Nell’arco delle 8 ore giornaliere, sono previste almeno 2 ore di studio autonomo e/o assistito da Docenti (Self-directed learning), dedicate alla elaborazione dei casi clinici e alla preparazione dei journal club.

  Durante i turni giornalieri nei diversi riparti del OVUD, la presenza è obbligatoria e può anche essere estesa oltre   le 8 ore in caso di urgenze cliniche.

 La presenza degli Interns durante i turni nel servizio di urgenza e terapia intensiva è di 24 ore – vale a dire la giornata seguita dalle 12 ore notturne; dopo tale turno è previsto un riposo di 24 ore

ART. 4: CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo del programma Rotating Internship ha il compito di coordinare e gestire le attività didattiche e assistenziali previste, attribuisce i compiti previsti dal programma ai singoli docenti e relaziona sulla propria attività almeno una volta l’anno informando il Consiglio di Dipartimento.

Sono componenti del Consiglio Direttivo: il Direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali o un suo delegato, il Direttore dell’Ospedale Veterinario Universitario Didattico (OVUD), il Coordinatore del Corso di Studi in Medicina Veterinaria, almeno due Docenti afferenti al CdS in Medicina Veterinaria con incarico didattico in discipline comprese nelle Clinical Sciences, e da un Resident o un Diplomato di un College europeo in una delle discipline comprese nelle Clinical Sciences.

Il Consiglio, nel proprio seno, elegge un Coordinatore del Programma; il Consiglio si riunisce almeno due volte l’anno, alle sue riunioni possono partecipare su invito del Coordinatore, docenti che insegnano nel programma. Al termine del programma il Consiglio valuta gli interns e propone il conferimento del Diploma attestante la frequenza al Rotating Internship.

ART. 5: BANDO DI ACCESSO AL PROGRAMMA

L’accesso al programma è disciplinato da un bando che viene pubblicato ogni anno, prevedendo un numero di interns non superiore a 5 per anno. Gli ammessi devono essere in possesso del Diploma di Laurea Magistrale o della Laurea Specialistica in Medicina Veterinaria e dell’abilitazione all’esercizio professionale, L’ammissione al programma avverrà sulla base di una graduatoria derivante da una prova scritta e da una valutazione dei titoli. La Commissione esaminatrice è composta dal Direttore del Corso e da almeno altri due membri designati dal Consiglio Direttivo.

ART. 6: OBBLIGHI DEGLI INTERN

Gli Interns hanno l’obbligo di :
a) iniziare l’attività alla data prevista, secondo le direttive impartite dal Coordinatore del programma che comunicherà il calendario delle rotazioni nelle differenti strutture;
b) Ricoprire turni ospedalieri anche notturni e festivi;
c) Partecipare all’Emergency Service h24;
d) Svolgere, con cadenza settimanale, seminari riguardanti casi clinici seguiti nelle strutture ospedaliere o riguardanti argomenti specifici rivolti agli addetti ai lavori e agli studenti;
e) espletare l’attività regolarmente e ininterrottamente per l’intero periodo della durata del contratto. Potranno essere giustificate brevi interruzioni solo se dovute a motivi di salute o a casi di
forza maggiore debitamente comprovati, fermo restando che le interruzioni di lunga durata (>4 settimane) non consentiranno l’acquisizione del titolo;
f) presentare a fine anno una relazione completa e documentata sul programma di attività svolto, nonché una dissertazione riguardante una delle attività seguite durante lo svolgimento del programma Elaborata in forma di presentazione al Consiglio Direttivo.


ART. 7: STRUTTURA RESPONSABILE DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVO-CONTABILE DEL CORSO

La gestione amministrativo-contabile del Programma è affidata al Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni animali, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II

ART. 8: ESAME FINALE E DIPLOMA

Gli Interns, dopo essere stati valutati dal Consiglio Direttivo, anche in base alla frequenza del programma e ai giudizi dei singoli docenti responsabili delle varie fasi di formazione, vengono ammessi all’esame finale che consiste nella presentazione di un caso clinico di particolare interesse osservato nel corso dell’anno. A tale scopo essi, almeno tre mesi prima, scelgono un tutor, individuato tra i docenti delle discipline oggetto del programma, che avrà l’obbligo di seguirli nella preparazione del caso scelto. Il caso clinico da presentare, insieme al nome del docente, è comunicato al consiglio direttivo con almeno un mese di anticipo rispetto alla data della presentazione.  La prova finale si svolge con una pubblica presentazione, mediante power point, seguita da discussione e valutazione. Dopo il superamento della prova finale, gli Interns ricevono un Diploma da parte del Coordinatore.