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Mangiare carne fa tante cose, ma non crescere il seno

di Martina Tufano
Cedars Sinai Medical Center, Los Angeles (CA, USA)

Diplomata Master DISCI

Alla tenera età di nove anni, il mio corpo ha iniziato a cambiare: mi sono sviluppata e il mio seno ha cominciato a crescere. A nove anni, avere già un accenno di seno non è piacevole: le bambine ti guardano con occhi curiosi, e i bambini, con immediata consapevolezza, capiscono che c’è qualcosa di affascinante nel guardare una ragazza crescere.  

In questo contesto così delicato, si aggiungeva mia nonna che, con una dolce ma futile apprensione mi diceva: “Non mangiare più il prosciutto così non ti cresce più il seno!”. Se anche tu hai vissuto l’infanzia o l’adolescenza tra gli anni '90 e i primi 2000, è molto probabile che abbia sentito qualcosa del genere.  

Data la mia vocazione di scienziata, ho cercato la verità dietro la leggenda. Attraverso lo studio di lavori scientifici che approfondivano la relazione tra cibo e seno, sono giunta alla conclusione che non esistono evidenze scientifiche che dimostrino una correlazione tra il consumo di carne e la crescita del seno.  

Ma cosa ha portato le mamme e le nonne a credere e a diffondere questa storia? Da tempo, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), tramite l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), ha studiato la relazione tra cibi e cancro. Lo IARC categorizza le sostanze in quattro gruppi in base al loro potere cancerogeno (1, 2A, 2B, 3). Finora, solo la carne lavorata rientra nei carcinogeni accertati (gruppo 1). Tuttavia, se le conseguenze negative della lavorazione della carne rossa sono ben note, quelle della carne bianca sono più contraddittorie.  

Ciononostante, alcune ricerche preliminari hanno evidenziato che alcuni alimenti possono aumentare la densità del tessuto ghiandolare del seno, un parametro direttamente correlato al rischio di sviluppare il cancro. Tra questi, il consumo eccessivo di alcol e di uova e un alto livello di colesterolo nel sangue possono essere fattori di rischio.  

Ci sono, però, anche cibi che non influiscono sulla densità ghiandolare del seno e che anzi sembrino avere un effetto positivo sulla normale funzionalità di questo tessuto: il consumo moderato di yogurt e altri latticini a basso contenuto di grassi, frutta e verdura, anche la soia, ricca di fitoestrogeni e flavonoidi e, infine, una corretta assunzione di folato.  

In conclusione, da dove nasce questa leggenda che collega i cibi al miracoloso aumento del seno? Interrogando le mie autorevoli fonti (mamme e zie per lo più), ho capito che due ipotesi possono spiegare il perché di questa credenza:

1)      le carni da allevamento sono trattate con antibiotici e ormoni per aumentare la resa del prodotto (fortunatamente, in Italia, la regolamentazione sull’uso degli ormoni nelle carni è molto restrittiva dal 1981);

2)      consumando più cibi, come i salumi, si accumulano più grassi. Essendo il seno composto principalmente da tessuto adiposo il grasso tende ad accumularsi anche lì e questo può dare la falsa impressione che il seno stia crescendo grazie al prosciutto (vedi citazione nonna).

La relazione tra alimentazione e sviluppo del seno è complessa e non può essere ridotta a semplici miti o leggende. Possiamo dire per certo che alcuni alimenti influenzano la salute del seno in modi diversi, ma sicuramente non esiste alcun cibo in grado di aumentarne magicamente la taglia.

Fonti

1)      Boyd, et al. (1997) Effects at two years of a low-fat, high-carbohydrate diet on radiologic features of the breast: results from a randomized trial. Canadian Diet and Breast Cancer Prevention Study Group. J Natl Cancer Inst. 1997 Apr 2;89(7):488-96.

2)      Pastore et al. (2022) Dietary Patterns, Dietary Interventions, and Mammographic Breast Density: A Systematic Literature Review-Nutrients. 2022 Dec 14;14(24):5312.