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Il potere della masticazione nel cane: un nuovo studio italiano ne conferma l’efficacia

di Luigi Sacchettino e Viviana Giuliano

Masticativi a base di carne essiccata, zoccoli di vitello, corno di cervo, kong® ripieno di cibo umido… no, non stiamo facendo la lista della spesa, ma stiamo parlando di alimenti che possono essere usati per somministrare attività destressanti e piacevoli per i nostri amici cani. ’L’utilizzo della bocca, oltre ad essere un modo per esplorare il mondo, è anche un’attività appagante per i cani e potenzialmente distensiva, che li aiuta a gestire le emozioni che stanno vivendo. I cani mostrano, infatti, interesse per materiali commestibili (es. carne o interiora essiccate) proprio perché si possono masticare, sgranocchiare. 

Uno studio clinico riporta il caso di un cane che montava le persone e che ha ottenuto grandi miglioramenti con le attività di masticazione. Ciò dimostra quanto questo strumento possa rappresentare un aiuto anche nell’ambito della Medicina Comportamentale Veterinaria.

I Medici Veterinari, Stefania Uccheddu, Stefania Acquesta e Tommaso Furlanello, della Clinica Veterinaria San Marco di Padova, si sono trovati a gestire il caso clinico di un cane Chihuahua di due anni di età, che mostrava ricorrenti episodi di monta verso familiari e sconosciuti. Tale comportamento era iniziato all’età di otto mesi ed avveniva regolarmente in occasione di un elevato livello di eccitazione del cane. Al momento della valutazione comportamentale, il cane non seguiva nessuna terapia farmacologica né comportamentale, e prima di poter parlare di alterazione comportamentale i colleghi hanno escluso cause organiche che potessero sostenere il comportamento disfunzionale del paziente. “La salute emotiva è stata presa in considerazione, perché l'intera valutazione non ha rivelato nulla di rilevante”, riportano gli autori dell’articolo scientifico. La monta di solito avveniva con lo stesso schema, in due situazioni specifiche:

-          in casa con persone familiari (ad esempio, durante i momenti di relax) 

-          in una situazione non familiare e con persone non conosciute.

Durante questi episodi il paziente non mostrava alcun interesse per cibo, acqua o interazione sociale. L'obiettivo finale del trattamento era quello di ridurre il comportamento di monta, esibito come attività di ripiego/spostamento (ossia un comportamento esibito senza una funzione apparente correlata alle situazioni in corso, vissute come scomode, confuse o stressanti), sia nei confronti di persone familiari sia di sconosciuti. Per raggiungere questo scopo gli esperti hanno fornito ai pet mate indicazioni gestionali, per comprendere meglio le emozioni e i sentimenti del cane, come ad esempio:

-          creare una routine prevedibile e rilassante per il cane

-          migliorare la qualità delle passeggiate e dei giochi

-          premiare i comportamenti positivi, riducendo le punizioni

-          identificare i potenziali fattori che inducevano stress nel paziente (ad esempio la manipolazione).

In aggiunta sono state fornite indicazioni circa le attività di masticazione da far svolgere al giovane Chihuahua, come potenziale rituale alternativo per disincentivare il comportamento disfunzionale. Tali attività sono state proposte quotidianamente, in particolar modo prima dei momenti di relax della famiglia o in qualsiasi circostanza percepita come non familiare dal cane.

Dopo sette giorni dall’inizio dell’intero programma di terapia comportamentale, il paziente ha mostrato una riduzione dell’80 % del segno clinico; la monta è scomparsa completamente dopo 15 giorni. Tale risultato è rimasto attivo per otto mesi, con un episodio di recidiva in concomitanza di un periodo di 2 settimane senza attività di masticazione.

“Se il cane mastica gli oggetti sta facendo un dispetto all’umano”, recita un falso mito. Ma cosa dice la scienza a riguardo?

Come riportano gli autori nell’articolo (Uccheddu et al., 2024), masticare o mordere bastoncini di legno durante l'esposizione a situazioni stressanti è un comportamento efficace esibito dai roditori per la gestione dello stress. E anche nell'uomo sembra che masticare una gomma durante momenti di disagio possa ridurre i livelli plasmatici e salivari di cortisolo (l’ormone dello stress).

Anche se la comunità scientifica non ha ancora prodotto dati definitivi, sono stati raccolti dati preliminari a sostegno dell'ipotesi che l'attività masticatoria sia un modulatore in condizioni di stress, e che possa avere effetti positivi sulla cognizione nei cani. Non è un caso, infatti, che gli animali abbiano usato a lungo l’atto del masticare come mezzo per esprimere le emozioni.

Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche per determinare se questi risultati siano applicabili anche ad altri problemi comportamentali, la ricerca sugli animali e sulle persone suggerisce che masticare può essere utile per sviluppare meccanismi di coping e ridurre lo stress.

In conclusione, gli autori ci inducono a riflettere su dei punti da tenere in considerazione nell’interpretazione del comportamento di monta:

-          la monta è probabilmente un segno comportamentale emesso durante un evento vissuto come conflittuale

-          l'atipico comportamento di monta può non essere associato ad altri problemi clinici

-          la masticazione è un'attività alternativa utilizzata nei cani per far fronte allo stress

-          la castrazione non deve essere presa in considerazione come parte del trattamento ogni volta che è si riscontra un comportamento di monta.

Quando i nostri cani masticano o distruggono oggetti non stanno realizzando un dispetto contro i loro familiari: dietro tale comportamento potrebbe, infatti, nascondersi un disagio che necessita di essere riconosciuto ed accolto.

 

Fonti

Uccheddu et al. 2024 https://doi.org/10.1002/vrc2.822