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Per non dimenticare le malattie tropicali neglette…

di Francesca Menna e Laura Rinaldi


Il 30 gennaio 2021 anche Napoli è stata protagonista del World NTD Day, una iniziativa mondiale per contrastare le Neglected Tropical Diseases, ovvero le malattie tropicali trascurate (dimenticate, neglette) che minacciano oltre 1,7 miliardi di persone delle comunità più povere ed emarginate di tutto mondo.

L'elenco delle NTD della Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) include venti malattie infettive e parassitarie come la lebbra, la leishmaniosi, la febbre dengue, la rabbia, l’echinococcosi, la schistosomiasi, le filariasi e le infestazioni da geoelminti. Le NTD, nonostante siano dimenticate e per questo erroneamente considerate poco rilevanti, sono ampiamente diffuse nei Paesi a basso e medio reddito di Africa, Asia e America Latina e colpiscono principalmente le persone che vivono in povertà, con accesso limitato ad acqua pulita, servizi igienici e servizi sanitari.

Le NTD sono malattie debilitanti, a volte deturpanti (provocano cecità, ferite, elefantiasi, deformità e perdita degli arti) che spesso vengono accettate come conseguenza ineluttabile della condizione di povertà. I malati di NTD sono discriminati, esclusi dalle comunità e non hanno possibilità di andare a scuola o a lavoro a causa della debilitazione provocata da queste malattie. La lotta alle malattie neglette, a causa dei nuovi scenari epidemiologici (migrazioni, cambiamenti climatici) richiede una visione transnazionale e metadisciplinare. Con opportuni investimenti e interventi sanitari, è possibile fare enormi progressi. Basti pensare che dal 2012, ben 33 paesi hanno eliminato almeno una di queste malattie trascurate.

La giornata mondiale dedicata alle NTD è stata istituita per ricordare la Dichiarazione di Londra del 2012 e la nuova roadmap (2021-2030) dell’OMS definisce i traguardi da raggiungere entro il 2030 per la prevenzione, il controllo e la eradicazione delle NTD.Lo scorso 30 gennaio, in occasione del World NTD Day, il mondo intero si è unito simbolicamente e oltre 50 monumenti/edifici iconici in tutto il mondo sono stati illuminati di arancione e viola, dalla Tokyo Tower al Jet de l’eau di Ginevra, dalle Piramidi di Giza del Cairo alla Bloomberg Tower di New York, dal Colosseo alla Torre di Pisa.

Su proposta dell’OMS, attraverso il suo Centro Collaboratore ITA-116 presso l’Unità di Parassitologia del Dipartimento di Medicina Veterinaria della Federico II, il comune di Napoli ha aderito all’iniziativa illuminando il Maschio Angioino e il Colonnato di Piazza del Plebiscito di arancione e viola per il World NTD Day. Un gesto piccolo ma fortemente sentito per richiamare l’attenzione alle condizioni di vita di una parte di Umanità che paga prezzi altissimi verso modelli economici che la escludono e non la rendono mai protagonista.