Museo

Il Museo di Anatomia Veterinaria del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali

Il Museo di Anatomia Veterinaria (MAVet) attualmente è situato al terzo piano dell'edificio storico del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali in Via F. Delpino 1.

Il MAVet ha origine nella prima metà del XIX secolo, sotto la Direzione della Reale Scuola Superiore di Veterinaria di Ferdinando De Nanzio con il primo nucleo delle collezioni raccolto in un’antica sala anatomica annessa alla Cattedra di Anatomia (generale e fisiologia comparata). Probabilmente queste prime collezioni furono raccolte dal docente di Chirurgia Vincenzo Mazza, di cui si conservano ancora oggi reperti storici risalenti a quel periodo.

Nel 1861 Almerico Cristin, nuovo direttore della Scuola, riorganizzò il "Gabinetto di Anatomia normale e patologica" dividendolo in due gabinetti indipendenti: al Gabinetto di Anatomia normale afferiva il Museo, che fu destinato ad un ampio locale al secondo piano della Scuola. Nel 1895 la cura del Museo fu affidata a Giovanni Paladino, docente di Anatomia e Fisiologia comparata e Rettore dell'Università di Napoli (1907-1909): sono ancora conservati numerosi suoi reperti anatomici iniettati e la collezione Ziegler di cere anatomiche. Dal 1907 ai primi anni '60 il Museo fu allocato al secondo piano della Facoltà di Medicina Veterinaria, e annesso all'Istituto Anatomico.

Il MAVet persegue come sua mission la conservazione, la cura, la tutela, la valorizzazione e la fruizione delle sue collezioni; effettua ricerche in vari ambiti delle scienze di base della medicina veterinaria ed in particolare dell'anatomia veterinaria; organizza mostre permanenti e temporanee. Il MAVet promuove la diffusione della cultura scientifica anche attraverso la collaborazione con le altre istituzioni del territorio che perseguono lo stesso scopo e promuove e coordina rapporti di collaborazione con altri enti italiani e stranieri finalizzati allo studio dell'anatomia degli animali domestici e della fauna selvatica. Il MAVet, inoltre, collabora alla didattica universitaria e svolge diverse attività per la didattica delle scuole di ogni ordine e grado.

Dal 2019 è in corso una radicale ristrutturazione dei locali e delle esposizioni museali, in vista anche di un imminente accesso al vasto pubblico. Nel MAVet sono conservati e saranno esposti la collezione osteologica, la collezione di preparati anatomici in liquido, la collezione di esemplari tassidermizzati, la collezione teratologica, la collezione Ziegler di cere anatomiche recentemente restaurata, e la collezione di attrezzature scientifiche storiche. Parzialmente esposte sono: la collezione storica, la collezione "Vincenzo Diamare" e la collezione studio.

Attualmente il Museo è diretto dal prof. Paolo de Girolamo, in qualità di Responsabile Scientifico, coadiuvato nelle attività dal Gruppo di Lavoro del MAVet formato da: Lucianna Maruccio, Chiara Attanasio, Antonio Calamo, Ciro Poziello e Nicola Maio. Presso il Museo, infine, si svolgono esercitazioni pratiche di vari insegnamenti di Anatomia Veterinaria di diversi corsi di laurea, tesi di laurea.

Link al sito > https://mavet.org