Internship

Dossier

Rotating Internship, Residency Training e College Europei in Medicina Veterinaria
Definizioni

Internship

L’Internship, termine ben conosciuto fin dagli 70’ nel sistema educativo anglosassone ma ancora sconosciuto in Italia, è un training post-laurea che dura in generale un anno. Tale formazione fornisce esperienza pratica (in generale clinica) approfondita, facilitando un ulteriore percorso di specializzazione in una disciplina di propria scelta (residency program) che, aggiungendosi alle competenze acquisite durante il curriculum formativo, crea figure professionali di alta qualità.
Nel mondo veterinario, il sistema “Rotating Internship” clinico, applicato nella maggior parte delle Facoltà Europee, prevede la frequentazione obbligatoria da parte degli Interns (laureati ammessi nel programma), di tutte le strutture ospedaliere che afferiscono didatticamente alle “Clinical Sciences” di un Corso di Studi della laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria. Il percorso previsto è sottoposto a tutoraggio da parte dei docenti impegnati didatticamente nelle varie strutture e prevede una vasta gamma di compiti didattici con verifiche periodiche, quali presentazione e discussione di casi clinici, attività seminariali su tematiche interdisciplinari (Journal club) e una verifica finale con consegna di Diploma. L’Intern, pertanto, da un lato, riceve formazione pratica post-laurea, dall’altro, è coinvolto a pieno tempo nel lavoro clinico giornaliero; cioè rende un servizio mentre riceve formazione.
Il percorso formativo porta il giovane laureato in Medicina Veterinaria non solo all’acquisizione di una elevata esperienza pratica nelle varie discipline cliniche ma gli consente l’acquisizione di una mentalità speculativa e di rigore scientifico necessarie per raggiungere una professionalità di qualità elevata, oggi più che mai indispensabile sul mercato del lavoro.
In aggiunta a ciò, l’anno di formazione è indispensabile per poter accedere ai percorsi di Residency Training dei Colleges Europei e Americani.

Residency Training
I Residency Trainings sono percorsi di approfondita formazione teorica e pratica ristretta ad uno specifico settore della Medicina Veterinaria, che hanno lo scopo di preparare il laureato all’esame per il conseguimento di un Diploma nell’ambito dei College Europei. In ogni disciplina la formazione segue linee di guida stabilite da ogni College in accordo con gli standards riconosciuti a livello internazionale. Solo i Diplomati (membri dei Colleges) sono autorizzati di supervisionare la formazione dei residents. Durante il periodo di formazione -della durata di tre anni (standard training) o cinque anni (alternate training), oltre a seguire uno specifico programma di formazione, il Resident collabora allo svolgimento dell’attività professionale, scientifica e didattica dell’istituzione presso cui svolge la Residency.

College Europei
I College professionali veterinari sono presenti negli Stati Uniti fin dagli anni 60, mentre in Europa hanno fatto la loro solo comparsa nei primi anni '90. Nonostante il grande ritardo, in breve tempo essi sono stati oggetto di grande interesse e hanno incrementato rapidamente il numero di specialità ed aumentato il numero di diplomati e candidati a sostenere l’esame di ammissione, in risposta alla esigenza di elevare e standardizzare il livello professionale all'interno delle diverse discipline specialistiche della professione veterinaria. Negli Stati Uniti, attualmente, rivestono una importanza estrema dal momento che l'appartenenza ad un College rappresenta un pre-requisito essenziale per poter accedere alle posizioni di lavoro più qualificate. I Diplomati degli American Veterinary Medical Colleges hanno infatti un accesso preferenziale alle posizioni più prestigiose sia nel settore pubblico sia nel settore privato nonché alla carriera universitaria negli ambiti specifici. Un ulteriore beneficio legato all’appartenenza ad un College risiede in una maggiore visibilità del Diplomato e della struttura a cui esso appartiene a livello internazionale e conseguentemente nell’opportunità di essere attivamente coinvolti in specifiche iniziative e progetti di collaborazione. Sfortunatamente, a differenza di quanto avviene negli Stati Uniti, non in tutti i Paesi europei (Italia inclusa), la figura del Diplomato è ufficialmente riconosciuta e pubblicamente nota. Nel mondo accademico della Unione Europea, la maggior parte dei Stati membri hanno attualmente riconosciuto i College e svolgonoprogrammi di Residency ben definiti e finanziati.

Finalità e Importanza di Internship e Residency Training
I programmi di Internship e Residency all’interno di un Dipartimento di Medicina Veterinaria rappresentano, quindi, un valore aggiunto per lo stesso e per l’Ateneo in quanto dimostrano inequivocabilmente l’impegno dedicato all’educazione permanente di alto livello, con una preminente attività professionale pratica, con utilizzo della lingua inglese e con una proficua collaborazione con istituzioni che svolgono programmi simili in altre sedi nazionali ed europee. Un aspetto davvero degno di nota è dato dal fatto che l'inserimento di figure quali Intern e Resident nel tessuto culturale ed operativo di un Dipartimento di Medicina Veterinaria non può che avere un riscontro fortemente positivo per quanto riguarda gli aspetti professionali, scientifici e didattici, dando senza dubbio lustro e prestigio anche all’Ateneo al quale il Dipartimento appartiene.

Realtà Italiana
In Italia, ormai da vent’anni si rilevano importanti segnali che dimostrano un crescente interesse da parte del settore della libera professione, del mondo accademico e della ricerca, nell'assunzione di personale con il titolo di Diplomato di un College veterinario europeo, per ruoli particolarmente importanti dal punto di vista specialistico, anche se il titolo non è ancora ufficialmente riconosciuto. E’ e diventerà sempre più un “dovere” per Dipartimenti di Medicina Veterinaria italiani che hanno velleità di competizione su livelli nazionali e soprattutto internazionali, avere al proprio interno tali figure professionali e i mezzi e le modalità per una loro adeguata formazione. Attualmente il numero di Diplomati italiani nei vari College è in grande crescita con concentrazioni elevate in ambito accademico e in particolare negli Atenei del Nord e Centro Italia. Diversi Dipartimenti italiani svolgono programmi di Residency, nessuno invece ha un Rotating Internship formalmente istituzionalizzato.

Dipartimento di Medicina Veterinariae Produzioni animali – Università Federico II di Napoli
Il Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni animali di Napoli svolge un programma di Residency: alternate training in Medicina Interna dei Bovini (ECBHM, European College of Bovine Health Management).

Il Dipartimento, inoltre, ha da poco terminato il primo ciclo di Rotating Internship in Scienze Cliniche , realizzato grazie al contributo straordinario da parte dell’Ateneo, per l’anno 2015, di 30.000 Euro che sono stati utilizzati esclusivamente per finanziare 5 contratti di formazione a giovani laureati in Medicina Veterinaria. Il programma è strutturato in due parti: una prima parte generale, di circa tre mesi, durante la quale i partecipanti effettuano un addestramento di base nelle clinical sciences secondo i dettami dell’EAEVE (European Association of Establishments for Veterinary Education), e una seconda parte specialistica che vede gli Intern impegnati in tutte le attività specialistiche dell’ospedale, con un coinvolgimento progressivo e direttamente correlato all’acquisizione delle varie competenze. Gli Intern sono inoltre impegnati in preparazione ed elaborazione di casi clinici e in attività di journal club, con cadenza mensile, e nei clinical rounds giornalieri.

Programma dettagliato e modalità di svolgimento
Il programma prevede la frequentazione obbligatoria e attiva per 46 settimane dei seguenti servizi:
1. Medicina Interna (18 settimane);
2. Chirurgia (13 settimane);
3. Diagnostica per immagini (5 settimane);
4. Riproduzione (5 settimane)
5. H24 Emergency e Terapia intensiva (5 settimane)
Nel programma di Medicina interna, oltre alle attività di base, viene data particolare attenzione alle seguenti materie:
• Dermatologia
• Cardiologia,
• Gastroenterologia,
• Endocrinologia;
• Diagnostica ematologica,
• Diagnostica parassitologica,
• Diagnostica microbiologica,
• Diagnostica isto- e cito-patologica e necroscopica;
Nel programma di Chirurgia, oltre alle attività di base (chirurgia dei tessuti molli e ortopedia) viene data particolare attenzione alle seguenti materie:
• Anestesiologia
• Oftalmologia,
• Neurochirurgia,
• Oncologia;
Nel programma di Riproduzione, oltre alle attività ostetrico-ginecologiche di base, viene data particolare attenzione alle materie
• fecondazione artificiale negli animali da compagnia.
Durante l’intero anno gli Intern partecipano attivamente alla vita professionale dell’Ospedale Veterinario e dei laboratori annessi ricoprendo i turni anche notturni e festivi, partecipando attivamente all’Emergency Service h24.
Sono inoltre coinvolti nei clinical rounds giornalieri, in cui vengono discussi i casi clinici osservati nelle strutture ospedaliere. Inoltre, con cadenza mensile, sono impegnati nella elaborazione dei casi clinici più significativi riscontrati con presentazioni mediante power-point, e in attività seminariali riguardanti argomenti specifici (journal club) rivolti agli addetti ai lavori e agli studenti, con notevole arricchimento anche della didattica del Corso di Laurea.

Conclusioni
Nessun Dipartimento di Medicina Veterinaria Italiano svolge un percorso formalmente istituzionalizzato di Rotating Internship né tantomeno la figura dell’Intern è riconosciuta a livello Ministeriale. La formalizzazione di tale percorso da parte dell’Ateneo Federico II costituisce un importante inizio su un cammino di internazionalizzazione che oggi viene sempre più pressantemente richiesta.