Medicina Veterinaria

Corso di Laurea in Medicina Veterinaria

Scheda del Corso

Classe delle Lauree Magistrali a ciclo unico in Medicina Veterinaria (LM-42).
Numero Crediti Formativi Universitari necessari per conseguire la Laurea Magistrale: 300 CFU.
Durata del corso: 5 anni.
Requisito di ammissione: Diploma di Scuola Secondaria Superiore.
Accesso al corso: il corso è a numero programmato.

Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria ha la durata di 5 anni e prevede l’acquisizione di 300 crediti formativi universitari (CFU) articolati in 29 esami da un numero variabile da 5 a 13 CFU, 12 CFU di attività formative a scelta dello studente e 30 CFU di tirocinio pratico. Il percorso formativo è completato da una prova finale di 10 CFU dedicati alla prova di laurea finale. Al termine degli studi, dopo aver acquisito i 300 crediti formativi, allo studente viene conferito il titolo avente valore legale di Dottore in medicina Veterinaria. Il Corso di Laurea dà accesso ai Master di secondo livello, alle Scuole di specializzazione di area Veterinaria e ai Dottorati di ricerca.

Nei primi due anni del Corso di Studio, sono quasi esclusivamente rappresentate le attività di base (discipline applicate agli studi medico-veterinari, discipline biologiche e genetiche vegetali ed animali, discipline della struttura, funzione e metabolismo delle molecole di interesse biologico, discipline della struttura e funzione degli organismi animali e discipline delle metodologie informatiche e statistiche) mentre nel 3, 4 e 5 anno le attività caratterizzanti (discipline della zootecnica, allevamento e nutrizione animale, discipline delle malattie infettive ed infestive, discipline anatomo-patologiche ed ispettive veterinarie, discipline cliniche veterinarie,) impegnano totalmente il percorso formativo.

Durante il Corso di studi, gli studenti acquisiscono CFU a scelta la cui determinazione nasce in risposta a richieste di specificità professionali da parte del territorio e della Comunità Europea.

OBIETTIVI FORMATIVI:
 Gli obiettivi formativi del corso di studio vengono raggiunti mediante corsi teorici, attività pratica e di tirocinio svolti secondo modalità certificate dall'European Association of Establishments for Veterinary Education (EAEVE). Tale approccio d'insegnamento garantisce al laureato di acquisire le conoscenze teoriche e pratiche necessarie all'esercizio della professione medico veterinaria in tutte le sue sfaccettature quali:

  • la clinica degli animali da reddito e da compagnia e dei selvatici 
  • la sorveglianza epidemiologica del territorio
  • il controllo delle derrate di origine animale, al fine di garantirne la salubrità per la sicurezza dell'uomo
  • il benessere animale
  • la gestione produttiva e riproduttiva delle specie allevate
  • l'alimentazione animale volta alla produzione di alimenti con spiccate caratteristiche nutraceutiche e al contenimento dell'inquinamento nell'ambito di un'agricoltura sostenibile

Il laureato in Medicina Veterinaria avrà inoltre competenze volte alla salvaguardia delle specie in via di estinzione e di quelle che fungono da sentinelle ambientali.

REQUISITI DI ACCESSO: Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti. Lo studente dovrà, inoltre, essere in possesso di un’adeguata preparazione iniziale, e dovrà aver maturato abilità analitiche, conoscenze e abilità specificate nel “Decreto Ministeriale relativo alle Modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato a livello nazionale”. Le conoscenze minime richieste corrispondono a quelle impartite nei corsi della scuola secondaria superiore ad indirizzo scientifico per le discipline di biologia, chimica, fisica, matematica. 

La preparazione iniziale sarà valutata mediante un test su argomenti relativi a tali discipline di base. Il test d’ingresso comprende anche una serie di domande volte a valutare le capacità logiche del candidato. Il test viene predisposto dal MIUR e si svolge in ambito nazionale in data che viene stabilita dal MIUR e comunicata con la pubblicazione sul sito del Corso di Studi e sul Manifesto degli Studi. Agli studenti che superino il test con il minimo del punteggio previsto dal DM sono assegnati Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) che prevedono delle ore aggiuntive riservate a tali studenti nei corsi di Chimica Generale, Fisica Statistica, Propedeutica Biochimica e Biochimica Generale. La verifica del superamento degli OFA è identificata nel superamento degli esami delle suddette discipline tutti allocati al I anno di Corso. Poiché la classe di laurea LM42 prevede che i laureati nella classe debbano possedere la padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano, per essere ammessi al Corso di Laurea è richiesto il possesso di un livello almeno B1 di conoscenza della lingua Inglese. Gli studenti effettuano un Placement Test presso il Centro Linguistico di Ateneo (CLA) e coloro che ottengono punteggi inferiori a tale livello devono frequentare il Corso di Lingua Inglese, del peso di 3 CFU, che si svolge al I anno al II semestre e che conferisce una idoneità.

MODALITÀ DI AMMISSIONE: Il Corso di Laurea Magistrale in Medicina Veterinaria è un corso di laurea programmato a livello nazionale.  L’accesso al Corso di Laurea è vincolato dal superamento di una prova di ammissione  predisposta dal MIUR che si svolge in ambito nazionale, e che per l’anno 2017/18 è fissata il giorno 7 settembre 2017. Le conoscenze minime richieste corrispondono a quelle impartite nei corsi della scuola secondaria superiore ad indirizzo scientifico per le discipline di biologia, chimica, fisica, matematica. La preparazione iniziale sarà valutata mediante un test su argomenti relativi a tali discipline di base. Il test d’ingresso comprende anche una serie di domande volte a valutare le capacità logiche del candidato. La verifica del possesso delle conoscenze richieste avviene attraverso la correzione della prova di ammissione e l’attribuzione di un punteggio per la formulazione della graduatoria. Come previsto dal Decreto Ministeriale, sono ammessi al corso i candidati che abbiano ottenuto nel test un punteggio minimo pari a venti (20) punti. Una volta formulata la graduatoria, lo studente il cui punteggio permette l’accesso alla sede da lui scelta come prima opzione, viene considerato “studente assegnatario” e deve formalizzare l’iscrizione entro 4 giorni, pena il decadimento del diritto di iscrizione. Lo studente, invece, il cui punteggio consente l’ammissione ad una sede non da lui scelta come prima opzione, viene considerato “studente prenotato” e non ha alcun limite di tempo per formalizzare la propria iscrizione. Gli studenti provenienti da altri corsi di laurea che accedono al CdS possono richiedere il riconoscimento di crediti già acquisiti facendo regolare richiesta in segreteria studenti. La Commissione di Coordinamento didattico, dopo la revisione dei programmi da parte dei docenti titolari degli esami di cui è richiesto il riconoscimento dei CFU, concede o meno la convalida totale o parziale degli esami sostenuti.

PROVA FINALE: La prova finale si svolge con  una pubblica presentazione, mediante  power point , dinanzi ad un’apposita commissione, di un elaborato scritto che costituisce un’ importante dimostrazione della maturità scientifica e culturale raggiunta dallo studente, nonché della sua capacità di elaborare in maniera autonoma e critica il tema oggetto di studio concordato con uno o più Docenti del Corso. Le tipologie di tesi sono due: Tesi compilativa in cui lo studente effettua una dissertazione su una specifica tematica realizzando un approfondimento e soprattutto, mediante ricerca bibliografica, un aggiornamento  e tesi sperimentale in cui lo studente imposta la costruzione della sua presentazione seguendo l’architettura di una pubblicazione  scientifica , articolando il lavoro in introduzione, materiali e metodi, risultati e discussione. Al termine della presentazione si svolge una breve discussione dell’elaborato. La commissione di laurea è costituita dai docenti relatori e correlatori; essi si riuniscono preliminarmente alla seduta e ogni relatore presenta il candidato e il lavoro svolto. Alla fine della seduta la commissione si riunisce di nuovo e viene attribuita la votazione per ciascun candidato.